La  Storia  della  Brianza

La Storia è il grande libro dove sono scritte le conquiste dell’umanità; nelle sue pagine quella creatura apparentemente debole che si presenta alla vita come il più indifeso fra tutti gli animali del creato, si sviluppa fino a diventarne il protagonista degli avvenimenti del mondo. Così, almeno, pensa l’uomo stesso: egli ha il fermo convincimento che tutto quanto il Sole illumina sia opera sua; che tutto quanto la Notte nasconde debba riposare per riprendere nuove energie il giorno seguente, sempre a maggior dimostrazione della sua potenza. Così, forse, l’uomo ha pensato fin dalla prima presa di coscienza di se stesso, quando dalle buie caverne uscì e alzo gli occhi verso l’astro quotidiano o verso le stelle che scintillavano nel cielo.

Si sarà certamente domandato molte cose, e a moltissimi perché non ha saputo dare risposta. Tuttavia, giorno dopo giorno, ha lavorato, ha sudato, ha sofferto, ha pianto, lui con la sua famiglia. Ha dovuto seppellire genitori e figli nei ripari sotto le rocce, ha graffiato disegni sui ciottoli per ricavarne improbabili risposte, ha dipinto sulle pareti delle grotte teorie di animali per intensificarne la presenza – da quelli dipendeva la sua sopravivenza; - ha occultato i crani di belve in nicchie per scongiurarne la pericolosità.

L’uomo è venuto lentamente preparandosi, nel corso dei millenni, il mondo per sé; ha saputo costruire capanne e dimore stabili; ha ibridato piante selvatiche per ottenerne piante commestibili; ha scavato tronchi di alberi caduti per navigare lungo i fiumi; ha scheggiato nuclei di selce per cavarne punteruoli e raschiatoi; si è rivestito delle pelli di animali uccisi e ha assunto un aspetto via via migliore. L’uomo ha creato la civiltà; eppure, è ancora oggi pieno di paure e di incertezze: il mondo e i suoi abitanti lo sgomentano.

La storia dell’umanità e stata in ogni epoca una lunga storia di guerre e invasioni, perché di tali episodi sono costellati interi secoli: popolazioni intere, per fuggire a calamità naturali o a devastazioni inflitte da altri uomini, hanno cambiato sede, portando a loro volta devastazioni presso altre genti, ritengo quindi opportuno nel percorrere la storia della Brianza mettere l’accento sui fatti di ogni giorno che videro i brianzoli protagonisti, nella continua e inesausta ricerca di quella felicità che generazioni di filosofi e di saggi hanno dichiarato essere il bene supremo dell’umanità

Marianna Redaelli